Storia

Banda storica san cipriano picentinoLa Banda Musicale di San Cipriano Picentino fu formata nel 1910 da un gruppo di giovani e giovanissimi sanciprianesi che - reduci da esperienze di fine Ottocento - diedero vita alla prima forma organica di Complesso Strumentale: stabile, organizzato e strutturato. Da quell’anno partì una grande ‘avventura musicale’ che portò l’intero Complesso strumentale ad affermarsi nel panorama locale e provinciale. Tra le Bande musicali meridionali, sulla scia dell’opera di illustri maestri come Vessella, Piantoni, Orsomando, Abbate, anche quella di San Cipriano Picentino contribuì alla diffusione del repertorio di Marce - Militari e Sinfoniche -  e di brani lirico-sinfonici, di cui è preziosa testimonianza il Fondo Musicale dell’Archivio Storico Comunale (1910-50). Tra il  primo ed il secondo dopoguerra si alternarono alla Direzione il Maestro Guarracino, Sportiello, fino a Carmine Elia. Quest’ultimo - sanciprianese di nascita, clarinettista autodidatta, a cui è dedicata l’Associazione Bandistica -  fu autore dell’ultima riorganizzazione   storica(anni ’40 del XX secolo) e protagonista di una delle fasi più importanti della vita musicale e sociale di questo sodalizio    **********
note storiche tratte da

Gennaro Saviello, Le Bande Musicali nella Valle del Picentino. Storia ed immagini di una tradizione, 2004, pp.


La prima fotografia che ritrae la Banda Musicale di San Cipriano Picentino risale al 1910. Fu scattata nella ‘corte’ dell’ antica ‘Casa Alfani di sotto’, al cento del paese, a pochi passi dalla Piazza Maggiore, dedicata in quegli anni ad Umberto I. Nella foto è ritratto il Maestro Umberto Guarracino contornato da quaranta suonatori di età compresa tra i sette e i cinquant’anni. L’età, infatti, è la prima circostanza che fa pensare (qui, come in tutte le altre bande del Picentino, fotografate all’inizio del Novecento) all’esistenza della banda musicale prima della data dello scatto. Siamo in presenza di più generazioni di ‘musicanti’: quella giovane, formata da bambini o ragazzi - intenti a suonare Clarinetti, Flauti e tamburini -  e quella adulta che, come suonatori superstiti di una Banda   Militare, adoperano prevalentemente “ottoni”. Questa Banda Musicale dovette sciogliersi con l’inizio della Prima Guerra Mondiale per essere riorganizzata nel 1923. I sottoscrittori della ‘supplica’ al Podestà di San Cipriano, comparati con i nominativi riportati in calce alla prima foto del 1910, risultano appartenenti alle stesse famiglie ed, in molti casi, sono gli stessi suonatori che, allora bambini o ragazzi, nel 1923 sono diventati giovani o adulti: al Podestà di San Cipriano viene chiesto, infatti, un sussidio per <<la rinascita del concerto musicale cittadino>>. Il 23 Maggio 1923, Matteo Alfieri, Elia Carmine, Amato Giacomo, Autori Giovanni, Cioffi Andrea, Elia Giuseppe, Leone Vincenzo, Noschese Alfonso, Siano Giuseppe, Vetromile Francesco, firmano il primo Statuto della Banda Musicale cittadina, davanti al notaio Paolo Petroni: <<lo scopo  e il fine della nostra scuola è quello non solo di istruire all’arte della musica altri nostri concittadini, perché si nobilita così la loro educazione civile ed economica, ma anche quello di ritrarre noi tutti insieme un utile certo, che ci auguriamo importante, dai compensi che ritrarremo…>>. Risalgono a questo periodo i numerosi spartiti manoscritti e le partiture per banda, sia stampate che manoscritte, conservate presso l’archivio comunale di San Cipriano Picentino. Si tratta di un patrimonio documentario di tremila carte, tra cui compaiono le trascrizioni delle opere liriche più famose, eseguite in quel periodo nei Teatri italiani e di conseguenza nelle Piazze dell’Italia Meridionale dalle Bande Musicali. Questo archivio musicale si accumulò nell’arco di vent’anni di attività del ‘concerto’. Alcune partiture, infatti, sono firmate non solo da Matteo Alfieri o riferibili al suo periodo (1923-1930 ca.), ma anche dal Maestro Sportiello che diresse la banda nel decennio 1930-40.  Con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, la chiamata alla armi di molti dei suonatori, ma anche per le ristrettezze sociali ed economiche che ne seguirono, la banda ridimensionò di molto il suo organico fino a scomparire quasi del tutto. La Scuola di Musica, invece, continuò a funzionare. Il 30 Maggio del 1940 il Podestà di San Cipriano delibera la spesa di 1000 lire per <<l’acquisto del discreto strumentario della disciolta banda musicale di questo comune perché possa essere utile alla scuola musicale dopolavoristica. Nel 1949, il 23 Agosto, la Banda Musicale è nuovamente formata: ne è <<direttore tecnico>> Carmine Elia e Vice Presidente il medico Carlo Antonio Alfani. Su questa Banda Musicale si raccontano una infinità di aneddoti - tanto  da poter scrivere una ‘storia parallela’ di ‘gesta’ e ‘marachelle’ - fino agli anni sessanta de secolo scorso, quando si sciolse definitivamente. L’ultima rifondazione risale al 1989 ( - 90) a seguito della nascita dell’ Associazione Musicale “Carmine Elia” . 

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